Cosa rende un uomo “uomo”?

Secondo noi non sono grandi muscoli, un grosso portafoglio o tanto successo. È far fiorire le persone intorno a noi. È nutrire un ecosistema di persone – le nostre mogli, i figli, gli amici, colleghi e dipendenti – come degli alberi che fornisco ombra, frutti, e un punto di riferimento nell’orizzonte.

Sia in attività di svago come giocare a calcetto o guardare una partita, sia in gruppi di discepolato o incontri per parlare di come superare dipendenze e distorsioni come la pornografia, cerchiamo di sostenere uomini che sono delle colonne per chi si trova intorno a loro – come il nostro modello di mascolinità, Gesù.